no commercio, no vetrine. La vita non è strumento per mangiare e non vivere, per commerciare affetti e le reali emozioni del vivere...desidero vite che si non sciupino nella futilità.
siamo davvero in grado di scegliere che vita desideriamo???i nostri desideri???la realtà non è davvero realtà in un quanto ridotta solo ad ideale di realtà. Il desiderio quindi non è desiderio ma solo ideale di desiderio.
Quanto libero è il desiderio???quanto indotto???
la frenesia, come l'ideale di vita, appiattisce le emozioni ed il vivere...
"non sciupare la vita nel troppo commercio con gli altri"...sagge parole.
la vita è piu semplice, naturale ed agreste....il resto commercio.
Ho visto clochard felici.
la vita...è più il tempo che va via chiedendoci cosa sia e quale sia il suo senso..nel frattempo sfugge velocemente. Così la vita diventa un'idea di vita che vorremmo e nn più quella che abbiamo.realtà e idea...qual è la differenza?